FRISELLE O FRESELLE…CHE DIR SI VOGLIA

Le friselle o freselle sono delle ciambelle di pasta da pane, cotte in forno, tagliate a metà in senso orizzontale e biscottate per farle dorare e perdere l’umidità. Sono molto diffuse in Campania, Basilicata e nella mia amata Puglia e sostituiscono egregiamente i carboidrati all’interno di una bella cenetta estiva. Sono molto dure, per cui si bagnano velocemente in acqua, si aspetta un attimo affinchè assumano la consistenza desiderata, che è a metà tra il pane croccante e il biscotto, e si condiscono a piacere; il condimento classico prevede pomodorini freschi, sale, olio extra-vergine d’oliva e origano, ma nulla vieta di variare con altri ingredienti quali capperi, olive nere, tonno, mozzarella…oppure di inzupparle in deliziose zuppe di pesce!!!! Le dimensioni variano a seconda del luogo di produzione, da me sono molto diffuse quelle piccoline, del peso finito di 30/35 grammi l’una ma in alcune città possono arrivare a pesare anche il doppio!!! Per quanto riguarda la farina da utilizzare, anche questa è a piacere, si parte da una farina di tipo “0” fino ad arrivare a quella d’orzo, integrale o anche mista…tutto dipende dai gusti, sicuramente una frisa integrale sarà più ricca in fibre e vitamine. Quelle che ho preparato io sono di farina “0”.
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INGREDIENTI PER 16 FRISELLE:
  • 300 GR. DI FARINA “0”
  • 150 GR. DI ACQUA TIEPIDA (PER CHI HA IL TERMOMETRO: TEMPERATURA SUI 30°)
  • 10 GR. DI LIEVITO DI BIRRA
  • 10 GR. DI SALE FINO

PREPARAZIONE:

Sciogliere il lievito in due cucchiai di acqua, presa dal totale; fare la fontana e porre al centro l’acqua con il lievito oramai disciolto…Cominciare a mescolare aggiungendo anche il resto dell’acqua e alla fine il sale. Mettere l’impasto a lievitare in una coppa, coperta da un panno umido, fino al raddoppio (più o meno un paio d’ore)…
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passato il tempo di lievitazione, pesare l’impasto e dividerlo in sei palline di uguale peso…
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da ogni pallina ricavare un cordoncino lungo 18/20 cm…
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arrotolarlo a ciambella…
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disporre le sei ciambelle su una teglia coperta di carta forno, coprirle con un panno umido e far lievitare fino al raddoppio (circa un’ora e mezza)…
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Cuocere in forno preriscaldato a 220° per 10/12 minuti, non si devono scurire troppo; tirarle fuori dal forno e aspettare 10 minuti…
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Munirsi di uno spago da cucina (oppure di un coltello seghettato)…
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prendere una frisella e passare il filo orizzontalmente (a me ha dato una mano mio marito, lui teneva il filo ben teso ed io passavo delicatamente la frisella), in maniera tale da dividerla in due…fare lo stesso con le altre cinque…

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alla fine si otterranno dodici metà…riposizionarle sulla placca del forno e farle finire di cuocere a 190° per mezz’ora circa. Passato tale tempo, asciugarle dall’umidità, abbassando la temperatura del forno a 130°/140° per un’altra mezz’oretta…
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farle raffreddare bene e riporle in un sacchetto di plastica, durano fino ad anno se ben conservate…
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questa è la parte inferiore…
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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Pina e Lia del sito Provare per Gustare:
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FRISELLE O FRESELLE…CHE DIR SI VOGLIAultima modifica: 2010-08-22T12:51:00+02:00da luciana90
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23 pensieri su “FRISELLE O FRESELLE…CHE DIR SI VOGLIA

  1. Ne ho sentito tanto parlare, ma mi credi se ti scrivo che non le ho mai assaggiate? Devo colmare questa lacuna e correre ai ripari…

  2. Sono stupende e mi stanno facendo anche gola ^__^ In estate con dei bei pomodori saporiti le adoro ma mi piacciono tantissimo anche solo con un filo di olio, un goccio di aceto e tanta mentuccia: una cena al volo ma che mi da tanta soddisfazione :D! Mi incuriosisce il taglio con il filo. Che differenza c’è con il coltello? Scusa l’ignoranza…Un bacio, complimenti

  3. io ho avuto un fidanzato pugliese per tanti anni e sua madre le rpeparava sempre ma non mi ha mai dato la ricetta! Ora copio molto volentieri la tua, grazie e buon week-end.

  4. Per Federica: Grazie cara, buona Domenica anche a te!!!! baci

    Per Barbara: Mai assaggiate??? allora le devi provare per forza!!!! se ti piace molto il pane adorerai anche le friselle!!! bacioni

    Per Federica: A chi lo dici??? io e mio marito l’estate le mangiamo praticamente ogni giorno…buoneee!!!! per quanto riguarda il taglio con lo spago la differenza è la forma irregolare che assume la parte superiore della frisella, con il coltello escono bene lo stesso ma la parte superiore è più liscia e piana…è solo una questione visiva…Spero di aver soddisfatto la tua curiosità…bacioni

    Per Alina: Mia fa piacere che ti piacciano, io le mangio sempre al posto del pane!!! un bacione e buona Domenica

    Per Mariacristina: Ciao Mary, sono contenta di esserti stata d’aiuto…un abbraccio

  5. Che brava!!! adoro le friselle…in puglia da picccola son cresciuta con loro:)
    che brava a riprodurle… con tanto di taglio con la corda!
    complimenti!

  6. Conosco bene le frise, è la cosa del mio Salento che mi manca di più qui al Nord (dopo il mare)! Mi piacciono sia di grano sia di orzo e condite con pomodoro e olio extravergine di oliva sono la fine del mondo!!! Non ho mai provato a farle in casa, sai? Ho sempre pensato che fosse complicato e che con il forno elettrico non venissero bene… La tua ricetta, le foto e lo splendido risultato finale mi fanno, invece, ben sperare. Quasi quasi provo… 🙂

  7. Da buona pugliese conosco benissimo le friselle,e sia d’estate che d’inverno sono ottime da gustare a pranzo,cena e perchè no anche a merenda 🙂
    E tu sei stata bravissima a prepararle,complimenti!!

  8. Ciaoooooooo :-))))))).. ottime le friselle.. in Puglia facevo certe scorpacciate con sopra pomodoro ed origano!!!! buona giornata :-)))

  9. non le conoscevo se non per sporadiche voci… sono interessanti e curiose e poi con le idee per guarnirle hai stuzzicato l’appetito. ciao

  10. ottime con il pomodoro e la mozzarella, un tocco di basilico fresco, sale ed olio d’oliva ed ecco promto un gustoso pranzo estivo!!! mi raccomando bagnatele prima altrimenti vi si spaccheranno i denti. Lo dico perche’ alcuni amici di cattolica, ( io sono di Napoli), hanno rischiato il dentista!!! ciao Luciana, complimenti per il blog e’ molto interessante!!!

  11. Luciana, davvero, è la prima volta che vedo la ricetta delle friselle… Ne ho mangiate, certamente, ma mai di produzione casalinga e sono molto curiosa di provarle perchè trovo siano buonissime, soprattutto nella versione classica con i pomodorini. Grazie! Ti abbraccio. Deborah

  12. Ed eccole..le tanto amate freselle!!
    Sono squisite e ti risolvono il problema cena spesso e volentieri…condite in mille modi diversi sono gustosissime!!
    ciaooooooo

  13. grazie per avermi suggerito la temperatura di biscottatura.

    da parte mia aggiungo che, per spaccare le friselle con la corda non ci vogliono due persone.
    basta avvolgere la corda lungo la circonferenza della frisella, più o meno come se si volesse fare un nodo; poi tirare i due estremi, che a questo punto penetrano da tutta la circonferenza “strozzando” la stessa fino a spaccarla.

    auguri
    giovanni

  14. grazie per avermi suggerito la temperatura di biscottatura.

    da parte mia aggiungo che, per spaccare le friselle con la corda non ci vogliono due persone.
    basta avvolgere la corda lungo la circonferenza della frisella, più o meno come se si volesse fare un nodo; poi tirare i due estremi, che a questo punto penetrano da tutta la circonferenza “strozzando” la stessa fino a spaccarla.

    auguri
    giovanni

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