CARPACCIO DI POLIPO IN SALSA DI MANDORLE E ARANCIA

L’altro giorno avevo un bel polipetto e così ho pensato di farlo a carpaccio…

Prendere un polipo (il mio pesava 500 gr) e bollirlo per 35 minuti, di solito il tempo di bollitura
è di un’ora per chilo di polipo, ma il metodo migliore per controllare la cottura è infilzare un tentacolo
con uno stuzzicadenti, se questo non oppone resistenza ma ci passa agevolmente allora il polipo è cotto…

Mentre il polipo si raffredda prendere una bottiglia di plastica
vuota tagliarla e tagliarla in due…

Con una forbice appuntita praticare dei fori sul retro della stessa…

A questo punto tagliare a pezzettini il polipo e formare degli
strati compatti al’interno della bottiglia…

finiti gli strati mettere un peso sulla bottiglia, premere
e far scolrare tutta l’acqua che viene fuori…

con tutto il peso lasciarlo in frigo per 24 ore, ma anche di più
non guasta…

Il giorno dopo uscire la bottiglia dal frigorifero e tagliarla
delicatamente con un forbice per liberare il polipo….

tagliarlo a fettine delle dimensioni volute e servirlo con un’emulsione
di olio, sale, limone e prezzemolo, io ho preparato una variante…
Qualche ora prima di togliere il polipo dal frigo ho preparato un olio
aromatizzato alle mandorle…

al quale ho aggiunto tre cucchiai di succo d’arancia…

ho fatto riposare per 4 ore,poi ho filtrato la salsina…

Infine ho servito il polipo con un pò di radicchio…

e la salsina…

qui una visione d’insieme…

Con questa ricetta partecipo al contest di Silvia e Pesca in Sicilia:

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TAGLIATELLE AI FUNGHI CON SALSICCIA RADICCHIO E NOCI

Martedì mio marito ha lavorato tutto il giorno, per cui ho pranzato da sola…associando vari ingredienti è uscito fuori un primo coi fiocchi…

Prendere una manciata di funghi secchi e tritarli…

per una persona impastare 100 gr di farina con un uovo
da 60 gr (pesato con il guscio), un cucchiaino di
olio extravergine d’oliva e i funghi secchi tritati…far riposare
l’impasto ottenuto, avvolto in un canovaccio, per un’ora in un luogo
fresco e asciutto…

dopo un’ora stendere l’impasto superficialmente con il mattarello
e passarlo alla macchinetta per la pasta (detta anche nonna papera)
fino ad ottenere lo spessore desiderato…

fare le tagliatelle…

lasciarle riposare per mezz’ora su un piano infarinato…

Intanto preparare il condimento:

In una pentola anti-aderente mettere un cucchiaio d’olio extravergine,
uno spicchio d’aglio schiacciato e qualche rondella di porro…

far soffriggere e aggiungere tre o quattro pezzi di salsiccia
fresca spellata…

schiacciare con una forchetta in modo da ridurla in pezzettini..

una volta che la salsiccia si è colorita da tutti i lati, mettere
anche il radicchio tagliato a listarelle…

sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, quando il vino si sarà
consumato salare poco, aggiungere qualche gheriglio di noce, un
mestolo di acqua calda e coprire…dopo venti minuti il condimento sarà pronto…

cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata per quattro
minuti e mescolarle al condimento…

impiattare…