VITEL TONNè

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Il vitel tonnè, al contrario di quello che può suggerire il nome, è una ricetta tutta italiana. Questo delizioso piatto freddo trova le sue origini in Piemonte (il nome è proprio in dialetto piemontese) e nasce come antipasto, ma in dosi più massicce può essere servito anche come secondo piatto o addirittura come piatto unico. Il taglio di carne più adatto per questa preparazione è il girello o magatello di vitello, che è molto magro e si abbina perfettamente alla più sostanziosa salsa tonnata moderna fatta con la maionese; infatti originariamente la salsa di accompagnamento veniva preparata con uova sode, acciughe, capperi e con l’aggiunta del brodo della carne fino a raggiungere la consistenza desiderata. Conviene preparare questa ricetta con un giorno di anticipo, farla  riposare in frigorifero, coperta con pellicola trasparente, e servirla tirandola fuori mezz’ora prima di consumarla!!! In questo modo i sapori e le consistenze avranno tutto il tempo di amalgamarsi.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE:
  • 800 GR DI MAGATELLO DI VITELLO
  • 1 CAROTA MEDIA
  • 1 CIPOLLA MEDIA
  • 1 COSTA DI SEDANO
  • 1 BICCHIERE DI VINO BIANCO
  • UNA MANCIATA DI GAMBI DI PREZZEMOLO
  • 1 SPICCHIO D’AGLIO
  • 150 GR DI TONNO SOTT’OLIO SGOCCIOLATO
  • UN CUCCHIAIO DI CAPPERI SOTT’ACETO SGOCCIOLATI
  • 220 GR DI MAIONESE
PREPARAZIONE:
Liberare il magatello dal grasso visibile, con l’aiuto di un coltello affilato…
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legare il pezzo di carne con uno spago da cucina…io lego, con un cappio semplice, un’estremità della carne e poi proseguo per l’intero pezzo…
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…passando lo spago anche sul retro del pezzo di carne e facendo un nodo all’estremità opposta.
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In un pentolone, che possa contenere la carne, mettere  sedano, carota, cipolla, prezzemolo, vino, aglio e acqua e portare a bollore…
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Appena bolle salare, aggiungere la carne e far cuocere per un’ora. Al termine della cottura far raffreddare la carne nel suo brodo di cottura per due ore e mezzo.

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dopo la cottura il pezzo di carne si ridurrà più o meno del 30%…

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Mentre la carne si raffredda, preparare la salsa tonnata frullando tonno e capperi, e aggiungendo al trito ottenuto, la maionese…mescolare fino ad ottenere una salsa cremosa…
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Affettare finemente il magatello, ormai freddo, e riporre le fettine in un piatto da portata…
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oppure in piatti mono-porzione…
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guarnire con la salsa tonnata e qualche cappero…
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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Antonella del sito LA CUCINA DI ANTONELLA:
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SPAGHETTI CON BOTTARGA E SESAMO TOSTATO

La bottarga altro non sono che uova di tonno o muggine essiccate…Io la preparo spesso, soprattutto d’estate, con un bel piatto di spaghetti o linguine. Sono facili, veloci e hanno un ottimo sapore!!! La prima volta che le ho assaggiate è stato quattro anni fa in Sardegna e da allora le cucino spessissimo!!!! La bottarga di solito si usa grattugiata sulla pasta a mò di parmigiano…Spesso mi piace gustarla con altri ingredienti, che si abbinano bene, in maniera tale da avere ogni volta sapori diversi!!!! Questa volta ho scelto i semi di sesamo tostati!!!!
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INGREDIENTI PER DUE PERSONE:
  • 150 GR DI SPAGHETTI O LINGUINE
  • 1 SPICCHIO D’AGLIO
  • OLIO
  • PREZZEMOLO
  • PEPERONCINO A PIACERE
  • 1 CUCCHIAIO DI SEMI DI SESAMO
  • 30/35 GR DI BOTTARGA DI TONNO O MUGGINE

PROCEDIMENTO:

Mettere l’acqua per la pasta…Nel frattempo, in una pentola anti-aderente, far soffriggere aglio, olio e prezzemolo tritato…
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in un’altra pentola far tostare i semi di sesamo…
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una volta che il soffritto sarà pronto, aggiungere nella stessa pentola, la bottarga grattugiata, meglio se fresca…
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mescolare fino a creare una salsina e coprire con un coperchio…
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far cuocere la pasta, togliendo preventivamente una tazzina di acqua di cottura, e aggiungerla nella pentola con la salsa alla bottarga…Mescolare per bene, aggiungendo se necessario l’acqua di cottura precedentemente conservata (la consistenza finale deve essere cremosa e non troppo asciutta)…
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…Servire spolverizzando con i semi di sesamo tostati e un altro pò di bottarga tritata…
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CALAMARI RIPIENI GRIGLIATI SU CREMA DI PISELLI E PREMIO

Buongiorno a tutti!!! ieri il mio pescivendolo di fiducia mi ha consigliato di comperare dei bei calamari freschi da preparare ripieni…ed io, presa dalla mia solita fantasia culinaria, ho pensato ad una farcitura un pò diversa dal solito ma pur sempre buona!!!! Per legare l’impasto non ho usato le uova, ma ho messo un pò di olio in più nell’impasto ed anche il metodo di preparazione è diverso dal solito, perchè, invece di mescolare gli ingredienti uno per volta, ho preferito tritarli tutti insieme in un frullatore…

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INGREDIENTI PER DUE PERSONE:

  • DUE CALAMARI DI MEDIE DIMENSIONI
  • 60/70 GR. PANGRATTATO
  • UNO SPICCHIO D’AGLIO
  • DUE CUCCHIAI DI PARMIGIANO GRATTUGIATO
  • UN CUCCHIAINO DI CAPPERI
  • UN CUCCHIAINO PIENO DI PINOLI
  • 5 CUCCHIAI D’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
  • PREZZEMOLO
  • SALE E PEPE Q.B.

PROCEDIMENTO:

Pulire per bene e spellare i calamari mettendo da parte i tentacoli…In frullatore mettere il pangrattato,lo spicchio d’aglio, i pinoli e i capperi,il prezzemolo e tritare…a questo trito aggiungere i tentacoli dei calamari e tritare nuovamente…

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aggiungere anche il parmigiano, il sale (poco) ed il pepe e mescolare…

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il composto finale…se dovesse risultare secco compattare aggiungendo olio, se troppo umido aggiungere altro pangrattato…
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con l’aiuto di un cucchiaino distribuire il ripieno all’interno dei calamari per due terzi…

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cucire le estremità con spago da cucina e ago (oppure fermarle con uno stuzzicadenti)…

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a piacere si possono steccare i calamari con una foglia di limone, che in cottura sbrigiona un profumino niente male…

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grigliare su una piastra, punzecchiando di tanto in tanto con uno stuzzicadenti…

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una volta cotti, lasciarli intiepidire un attimo e nel frattempo frullare i piselli prelessati con sale, 2/3 foglioline di menta e poche gocce di limone…se si vuole una crema più liscia passarla al colino…servire…

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Il livello di finezza del trito è a piacere, io lo volevo molto fine….Per decorare ho utilizzato delle striscioline di buccia di limone (solo la parte gialla) leggermente caramellate in pentola con due cucchiaini di miele e un pò d’acqua…

Con questa ricetta partecipo al contest di Genny del blog AL CIBO COMMESTIBILE : FUOCO ALLE GRIGLIE

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Ringrazio inoltre la cara Serena del blog DOLCIPENSIERI per avermi omaggiata di questi due bellissimi premietti, che giro a tutti quanti voi….Sono sempre felice quando ricevo questi pensierini!!!! grazie mille!!! Eccoli qui…

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POLPETTE DI MERLUZZO SU SALSA DI POMODORI SECCHI E PREMIO

Oggi avevo del merluzzo e per ingolosirlo un pò, ho deciso di trasformarlo in deliziose polpettine…la ricetta l’ho inventata al momento, in base agli ingredienti che avevo in frigo e per non rovinare il sapore unico del merluzzo non ho aggiunto uova, ma per modellare l’impasto mi sono aiutata con un pò di farina. Per quanto riguarda la cottura io le ho fritte ma si possono anche soffriggere o perchè no…cucinarle al vapore…a voi la scelta…Intanto, dal momento che la ricetta me la sono inventata di sana pianta, spero vi piaccia almeno un pò…

INGREDIENTI:

PER LE POLPETTE DI MERLUZZO:

-150 DI FILETTI DI MERLUZZO 
-MEZZO SPICCHIO D’AGLIO (FACOLTATIVO)
-PREZZEMOLO TRITATO
-SCORZA GRATTUGIATA DI MEZZO LIMONE
-UN CUCCHIAIO DI FARINA
-SALE E PEPE Q.B.
-OLIO PER LA FRITTURA

PER LA SALSA DI POMODORI SECCHI:

-4 POMODORI SECCHI
-UN CUCCHIAIO D’OLIO EXTRAVERGINE
-UN PIZZICO DI SALE
-UN CUCCHIAIO DI SUCCO DI LIMONE
-ACQUA Q.B.

Prendere i filetti di merluzzo…

e tritarli grossolanamente con un coltello oppure con il
frullatore (io coltellaccio!!!)…

metterlo in una coppa ed aggiungere un pizzico di sale e
prezzemolo tritato a piacere…

…la scorza di limone grattugiata…

un bel cucchiaio pieno di farina e mezzo spicchio d’aglio tritato
(io non l’ho messo)…

impastare fino ad avere un composto morbido ma plasmabile,
eventualmente si può aggiungere un altro pò di farina…

Formare delle polpettine della grandezza desiderata…

a me ne sono venute fuori sette, di questa grandezza…

…mettere sul fuoco l’olio e aspettare che arrivi
a temperatura…

io mentre aspettavo ho avuto una delle mie solite idee…

Avevo del riso Venere pre-lessato e ho pensato bene di
farne qualcuna in crosta…il sapore era
ottimo…ma far attaccare il riso sulle polpette senza l’uovo
è stato abbastanza faticoso…

quando l’olio sarà pronto friggere le polpettine…

scolarle su carta assorbente, farle intiepidire un attimo e
mangiarle….io le ho servite con una salsa ottenuta
frullando, a freddo, 3/4 pomodori secchi, un cucchiaio di 
olio extra-vergine d’oliva, un pizzico di sale, un cucchiaio
di succo di limone e acqua quanto basta ad ottenere una 
consistenza morbida….Eccole nel piatto…

 

ho messo anche un pò di prezzemolo per dare più colore…

Qui si vede meglio l’interno…

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Nanny: PIOVONO POLPETTE:

                                               

                                          

Inoltre volevo ringraziare la cara Lady Boheme per avermi pensata anche questa volta, donandomi questo premio che dono a tutti voi che passate di qui…

 

                                                  

STRACCETTI DI PERSICO LIMONE E PANGRATTATO

Di solito questa ricetta la faccio con il pollo oppure con il tacchino…questa volta ho voluto cambiare e provare a farla con il pesce persico, giusto per renderlo un pò più saporito…

Prendere in pescheria un bel filetto di pesce persico e tagliarlo a
cubotti o a listarelle…

in una pentola anti-aderente mettere l’olio e uno spicchio
d’aglio schiacciato e far soffriggere…

aggiungere il pesce persico e, questo è un mio tocco personale
e facoltativo, un cucchiaio di semi di finocchio…

far abbrustolire per un pò finchè il persico non prende colore…

salare e mettere il succo di limone,per le quantità regolarsi
a proprio gusto, io metto mezzo limone ed esce molto saporito,
ma vanno bene anche un paio di cucchiai giusto per dare l’aroma… 

coprire e far sfumare, una volta che tutto il limone si sarà
consumato mettere il prezzemolo ed un cucchiaio di pangrattato,
alzare la fiamma per far attaccare il pangrattato …

impiattare e cospargere con le briciole di pangrattato rimaste
in pentola…

ORECCHIETTE AL NERO DI SEPPIA

Ieri mi hanno regalato delle belle orecchiette fresche così ho deciso di preparare a il mio cucciolo le orecchiette al nero di seppia…

Prendere due seppie medie o una grossa, pulirle e tagliarle a pezzetti…

in una pentola mettere l’olio extravergine d’oliva e uno spicchio
d’aglio a fettine…

far soffriggere e aggiungere le seppie…

far andare per una ventina di minuti a fuoco medio con
coperchio, controllando ogni tanto che non si attacchino…
non ci sarà bisogno di mettere acqua in quanto le seppie
rilasceranno la loro…

a fine cottura mettere il prezzemolo fresco tritato e il nero di seppia…
io ne ho usato uno commerciale perchè le seppie non erano fresche
ma volendo si può usare il sacchetto delle seppie stesse…


cuocere le orecchiette in acqua bollente salata, a me sono
bastati 7 minuti di cottura…una volta cotte aggiungerle
al condimento facendole ben amalgamare e impiattare…

RISOTTO AI FUNGHI

Ieri mi è venuta voglia di un bel risotto semplice semplice…Così ho preparato il risotto ai funghi porcini, in genere lo faccio con quelli freschi ma oggi dato che ce li avevo ho voluto provare a farlo con quelli secchi…

Mettere in ammollo due cucchiai pieni di funghi secchi, in acqua tiepida per un’ora…

trascorsa un’ora strizzarli e metterli da parte (non buttare via la loro acqua), prendere uno
spicchio d’aglio…

e tritarlo…

in una pentola anti-aderente mettere un goccino d’olio
extravergine e l’aglio tritato…

far soffriggere qualche minuto e aggiungere i funghi secchi
tenuti da parte in precedenza…

e un pò della loro acqua, quando questa si sarà consumata
mettere anche il riso (più o meno 65/70 gr a testa)…

e mescolare per far insaporire bene…

aggiungere la restante acqua dei funghi e un paio di mestoli
di brodo vegetale caldo, coprire e portare a cottura aggiungendo
altro brodo quando questo dovesse consumarsi troppo…

a me ci sono voluti 17/18 minuti…impiattare e irrorare di
prezzemolo fresco…

un piatto semplice ma d’effetto…

ASTICE AL SUGO

Questa ricetta l’ho preparata esattamente una settimana fa…il giorno dell’Epifania, inizialmente dovevo fare le CACCAVELLE AL FORNO di Annamaria del blog I PIACERI DELLA VITA, ma purtroppo non ho trovato quel formato di pasta, uffa…


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Preparare un soffritto con aglio e olio, e versare 1 litro e mezzo di passata di pomodoro,
quando bolle salare e abbassare la fiamma, dopo 10 minuti prendere un astice da mezzo chilo…

mettere l’astice e far sobbollire il sugo per 45 minuti…

ogni 15 minuti girarlo con due cucchiai di legno…

pronto…

qui mentre mi guarda con aria minacciosa…

…e con un pò di prezzemolo che spezza sul rosso…

Non vi ho messo il procedimento passo passo per il sugo
perchè è uguale a quello della ricetta dei gamberi al sugo…

Con questa ricetta partecipo alla raccolta: http://pensieriedolcezze.blogspot.com/2010/01/raccolta-in-forma-con-gusto.html

Raccolta "In forma con gusto"

 

ORATA ALL’ACQUA PAZZA

Ieri a pranzo io e mio marito abbiamo mangiato fuori con un’altra coppia di amici…e siccome abbiamo esagerato un pò, ieri sera volevamo mantenerci leggeri…quindi…

In una pentola, in grado di contenere due orate pulite e squamate,
mettere un filo d’olio…

due/tre spicchi d’aglio schiacciati, se si gradisce un pò di
peperoncino…

le due orate…

cinque/sei pomodorini ciliegini tagliati in quarti…

un bel mazzetto di prezzemolo…
 

mezzo bicchiere di vino bianco e mezzo bicchiere di acqua…
mettere il coperchio…

far cuocere a fuoco medio per 20/25 minuti…

pulire il pesce, salarlo e gustarlo intero (come piace a mio marito)…

oppure dividere in filetti (come piace a me)…

Con questa ricetta partecipo alla raccolta: http://pensieriedolcezze.blogspot.com/2010/01/raccolta-in-forma-con-gusto.html

                                                        Raccolta "In forma con gusto"

SPAGHETTI AL SUGO DI GAMBERI

Ciao oggi vi propongo un primo di pesce, da fare quando si ha un pò più di tempo, perchè la sua preparazione è un pò lunga…

Io non amo molto le passate di pomodoro confezionate per cui:

prendere 5/6 pomodori da sugo…quelli grossi

tagliarli a dadini e metterli in una pentola capiente…

farli andare sul fuoco a fiamma alta per dieci minuti,
giusto il tempo di farli ammorbidire…

nel frattempo prepare una coppetta e un passaverdure…

dopo dieci minuti i pomodori saranno così…

passarli al passaverdure…

e far raffreddare un attimo il tutto…

questa è la quantità che serve a me…

quando il tutto si è raffreddato aggiungere un cucchiaino di zucchero,
serve per smorzare l’acidità del pomodoro…

Nella stessa pentola dove hanno cotto i pomodori fare un
soffritto con uno spicchio d’aglio e un pò di prezzemolo…
ah dimenticavo…io uso lo spargifiamma così ho una cottura
più uniforme…

…soffritto è pronto…versare i pomodori passati…

quando il sugo bolle salare e cuocerlo a fiamma media
per 45 minuti circa…girando di tanto in tanto…

nel frattempo prendere i gamberi, i miei erano mezzo
chilo, e praticargli un taglio che va dalla testa alla coda,
in questo modo in cottura rilasceranno tutto il loro sapore…

…passati i tre quarti d’ora, abbassare la fiamma, e mettere
i gamberi, il sugo deve appena sobbollire…

farli cuocere per 15 minuti…a questo punto decidete voi,
se il sugo vi va bene così allora potete spegnerlo, altrimenti
mettete i gamberi in un piatto da portata, e continuate la cottura
del sugo fino alla densità desiderata…
io lo faccio cuocere per un’altra mezzoretta, perchè mi
piace bello denso e cremoso…

Ecco qui un bel piatto di spaghetti…

Un pò laborioso ma ne vale la pena…