PANDOLCE DI FARRO DA COLAZIONE

L’altro giorno stavo pensando che è un pò che non pubblico una ricetta di lievitati…quindi, cercando nel quaderno delle ricettine da provare da anni, è uscito questo pan dolce…

INGREDIENTI:
-200 GR. DI FARINA DI FARRO
-200 GR. DI FARINA MANITOBA
-10 GR. DI FECOLA DI PATATE
-100 GR. DI ACQUA
-40 GR. DI OLIO DI SEMI
-60 GR. DI ZUCCHERO
-10 GR. DI LIEVITO DI BIRRA
-UN PIZZICO DI SALE
-AROMA A SCELTA: TRA VANILLINA, SCORZA DI LIMONE, SCORZA D’ARANCIA

Cominciare a mescolare la farina di farro con quella manitoba…



In 50 gr. di acqua tiepida sciogliere un cucchiaio di zucchero 
e il lievito…




Aggiungere 60 gr. di farina, mescolare, coprire e lasciar
lievitare per 45 minuti…



dopo la lievitazione…

a questo punto formare un impasto con la rimanente farina,
il pizzico di sale, la fecola, l’olio, lo zucchero, l’aroma a piacere
(io buccia di limone) e la restante acqua…

mettere l’impasto in uno stampo da plumcake foderato di
carta forno…

far lievitare fino al raddoppio ( circa un’ora)…

cuocere a 180/200° per 35 minuti circa…


io di solito lo taglio a fettine…



…e le tosto in forno a 180° per 15 minuti, girandole a metà
cottura, se necessario…

le mangio al naturale…

oppure con un pò di miele…



Con questa ricetta partecipo al contest di Littledesserts del sito I LOVE DESSERTS:

Mani+nella+manitoba.jpg

SORBETTO AL MANDARINO

Questa ricetta l’ho preparata Domenica scorsa, avevo voglia di qualcosa di fresco e fruttoso…

Iniziamo dal contenitore…

Prendere una bella arancia,lavarla e asciugarla…

…con un coltellino ben affilato…

“puntarla”…

ed inciderla a livello superiore, come a creare un coperchietto…

una volta aperta…

cominciare a svuotarla della polpa, aiutandosi con un cucchiaino…

ed eccola tutta svuotata…

Passare alla preparazione del sorbetto, io non avendo la 
gelatiera utilizzo un semplice frullatore; nel freezer ho sempre
una scorta di frutta fresca tagliata a pezzettini….in questo caso ho
scelto il mandarino…tirare fuori la frutta 5/6 minuti prima…

passato tale tempo mettere la frutta (300gr. per due) nel frullatore
insieme a zucchero a velo a piacere (a me erano 50 gr.)…

far andare il frullatore a verie velocità fermandolo ogni tanto,
per girare il composto, volendo si può ammorbidire con un goccino
di latte…quando arriva alla consistenza desiderata fermare il frullatore;
a me piace così…morbido ma non troppo…

servirlo direttamente nell’arancia con un pò di granella di
mandorle…

io adoro mangiarlo semisciolto…

Con questo sorbetto auguro a tutti un buon “primo” week end di Primavera…

CARPACCIO DI POLIPO IN SALSA DI MANDORLE E ARANCIA

L’altro giorno avevo un bel polipetto e così ho pensato di farlo a carpaccio…

Prendere un polipo (il mio pesava 500 gr) e bollirlo per 35 minuti, di solito il tempo di bollitura
è di un’ora per chilo di polipo, ma il metodo migliore per controllare la cottura è infilzare un tentacolo
con uno stuzzicadenti, se questo non oppone resistenza ma ci passa agevolmente allora il polipo è cotto…

Mentre il polipo si raffredda prendere una bottiglia di plastica
vuota tagliarla e tagliarla in due…

Con una forbice appuntita praticare dei fori sul retro della stessa…

A questo punto tagliare a pezzettini il polipo e formare degli
strati compatti al’interno della bottiglia…

finiti gli strati mettere un peso sulla bottiglia, premere
e far scolrare tutta l’acqua che viene fuori…

con tutto il peso lasciarlo in frigo per 24 ore, ma anche di più
non guasta…

Il giorno dopo uscire la bottiglia dal frigorifero e tagliarla
delicatamente con un forbice per liberare il polipo….

tagliarlo a fettine delle dimensioni volute e servirlo con un’emulsione
di olio, sale, limone e prezzemolo, io ho preparato una variante…
Qualche ora prima di togliere il polipo dal frigo ho preparato un olio
aromatizzato alle mandorle…

al quale ho aggiunto tre cucchiai di succo d’arancia…

ho fatto riposare per 4 ore,poi ho filtrato la salsina…

Infine ho servito il polipo con un pò di radicchio…

e la salsina…

qui una visione d’insieme…

Con questa ricetta partecipo al contest di Silvia e Pesca in Sicilia:

pesca.jpg

CIGNI DI PASTA CHOUX E PREMIO

Oggi è San Giuseppe ed è anche la festa del papà…di solito faccio le classiche zeppole, ma siccome quest’anno ne ho piene le orecchie e gli occhi, sono nelle pasticcerie e nei bar di tutta la città già da fine Febbraio, questa volta ho voluto cambiare….

Cominciare col preparare una crema pasticcera (la mia è la stessa ricetta utilizzata per la torta mimosa)…

Mentre questa si raffredda preparare la pasta choux io uso la seguente ricetta:

INGREDIENTI PASTA CHOUX:

-250 GR DI ACQUA
-UN PIZZICO DI SALE
-100 GR DI BURRO
-1 BUSTINA DI VANILLINA
-150 GR DI FARINA

Mettere in una pentola l’acqua…

il burro a pezzetti, il pizzico di sale e la vanillina…

far sciogliere sul fuoco e portare a ebollizione…

…quindi togliere dal fuoco e incorporare la farina tutta in una
volta…

mescolare energicamente…

rimettere sul fuoco a fiamma media, girando di continuo
finchè la pasta inizia a sfrigolare, staccandosi per bene dalle
pareti della pentola, se la pentola è d’acciaio sul fondo si formerà
una leggera patina (in quel momento la pasta è pronta)…

Lasciare intiepidire ed aggiungere all’impasto quattro uova,
una alla volta, aspettando sempre che l’uovo precedente si sia
ben amalgamato all’impasto…

A questo punto trasferire il composto in una tasca da pasticciere
e, in una teglia rivestita da carta forno, formare tanti ovali…

ed altrettante “ESSE”…

Mettere in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti, poi
abbassare la temperatura a 180° fino a doratura, le
temperature variano da forno a forno, regolarsi con
il proprio…

Ecco i bignè (corpo dei cigni)…

e le esse (collo dei cigni)…

prendere un bignè e tagliarlo a metà, orizzontalmente…

prendere la parte superiore e dividerla a metà, per il lungo,
formando le alette del cigno…

riempire la parte inferiore di crema pasticcera (ma a proprio
gusto si può mettere anche crema al cioccolato o chantilly)…

e panna montata…

posizionare le alucce lateralmente…

ed infine collo…

ecco due cigni innamorati…

e all’improvviso nevica….

…e nevica…

e nevica sul loro amore…

Con questi cignetti faccio gli auguri a tutti i papà e a tutti
coloro che si chiamano Giuseppe, per il loro onomastico…

Ieri ho ricevuto questo bellissimo premio da Lady Boheme

 
Grazie mille lo accetto volentieri e lo giro a tutti coloro che lo vorranno prendere, è un premio molto dolce e colorato…

ZUPPA DI CECI

ceci,rosmarino,aglio,olio,pomodori

Questa zuppetta l’ho cucinata la settimana scorsa, quando io ed  Enrico pensavamo di essere tornati a Dicembre-Gennaio, per quanto faceva freddo!!!! Almeno lo stomaco lo abbiamo riscaldato!!! per fortuna che da un paio di giorni splende il sole e le temperature sono decisamente migliorate…

La sera prima della preparazione, mettere in ammollo, con un pò di bicarbonato, i ceci
(io faccio 50 gr a testa, da crudi)…
La mattina seguente sciacquarli velocemente e lessarli in acqua bollente per 3 ore (l’acqua
deve superare i ceci di 4 dita)…A fine cottura mettere un pò di sale….

In una pentola mettere un filo d’olio…

qualche ago di rosmarino…

e un bello spicchio d’aglio schiacciato ( il mio si è rotto mentre 
lo schiacciavo ;))…

far soffriggere per pochi minuti ed aggiungere i ceci, lessi
e scolati…

far insaporire per un paio di minuti ancora e aggiungere metà
acqua calda è metà acqua di pre-lessatura dei ceci. (l’acqua
deve superare di poco i ceci)…

portare a ebollizione, salare e aggiungere tre/ quattro pomodori
ciliegini divisi in quarti…

abbassare la fiamma al minimo, coprire e far cuocere per 
20 minuti…

Passato tale tempo frullare metà del composto con il minipimer
e continuare la cottura per altri 10/15 minuti…A cottura terminata
impiattare…

…Un bel tocco di colore…

…e l’immancabile filo d’olio extravergine d’oliva a crudo…

A piacere insieme al rosmarino, per aromatizzare, si può utilizzare
anche della salvia. Inoltre dopo aver frullato con il minipimer, si può
aggiungere un pò di pasta e mangiare un piatto unico sano e genuino.

 

RISOTTO ALLE FRAGOLE

Questa ricetta sono tre anni che volevo provarla, in pratica da quando mi sono sposata, ma poi ogni anno finiva nel dimenticatoio…ma quest’anno no!!! L’ho detto e l’ho fatto…risotto alla fragole…

In una pentola preparare una base per risotto facendo appassire
un pò di cipolla (io porro) con un goccio d’olio; aggiungere il riso
e dopo qualche istante il vino bianco, una volta sfumato aggiungere
qualche fragola tagliata a dadini, conservandone qualcuna per dopo…

coprire con un paio di mestoli di brodo e coprire, portando
lentamente a cottura…

a metà cottura, dopo circa 7/8 minuti aggiungere i dadini di
fragola conservati in precedenza…

coprire e far cuocere, irrorando con il brodo, fino a cottura…
…qui è quasi pronto…

una volta cotto per renderlo più cremoso aggiungere
una noce di burro, far riposare 5 minuti a fiamma spenta e servire…

con qualche goccia di pesto alla menta…

Con una cialda al parmigiano…

Con questa ricetta partecipo alla raccolta della cara Elena del blog GNAM GNAM

                                         LA CUCINA A COLORI

                               La cucina a colori - Raccolta di ricette di cucina

GRAZIE FABIANA, GRAZIE PAOLA

Oggi con mia grande sorpresa ho ricevuto altri due premi…

Questo è il primo e mi arriva dalla cara Fabiana del blog LA ZUPPA DI BOTTONI:

 

                                   

 

Questi altri due premi, invece mi sono stati gentilmente donati dalla simpatica Paola del blog MONDO DI PAOLA:

                                  

                                                    

Ringrazio entrambe per aver pensato a me e giro questi premi a tutti coloro che li vorranno, sono molto carini e colorati e portano fortuna

MINI ROTOLINO DI VITELLO ALLA GUINNESS

Io in genere non bevo nessun tipo di alcolico, nemmeno il classico bicchiere di vino rosso a tavola, o l’amaro per digerire…Però quando, un mese fa, sono stata a Londra ho voluto provare ad assaggiare un particolare tipo di birra, la birra Guinness e mi è piaciuta talmente tanto che l’ho cercata qui in Italia e ci ho fatto una bella ricettina…

mini rotolino alla guinness.jpg

Prendere una bella fetta grande di carne di vitello per involtini…

batterla con il batticarne, salarla e mettere sopra una fetta
di prosciutto cotto piegata  a metà…

…un paio di foglie di basilico…

ed una mozzarellina…

chiudere a mò d’involtino…

In una pentola mettere un goccio d’olio extravergine…

e uno spicchio d’aglio e far soffriggere…

quando l’aglio si sarà scurito toglierlo e aggiungere l’involtino…

farlo rosolare da tutti i lati e salare poco…

quindi aggiungere mezzo bicchiere di birra Guinness e far
cuocere coperto per 15/20 minuti a fiamma medio bassa…

una volta cotto servire…

qui il pomodorino che si gode lo spettacolo…

e irrorato, molto irrorato, di salsina…

 


CUORICINO DI MIMOSA ALL’ANANAS E PREMIO

In questo periodo io e mio marito stiamo cercando di mantenerci un pò con le calorie, anche perchè questa settimana ci siamo beccati una bella influenza gastro-intestinale….Solo che domani è la festa delle donne, ed io non potevo non preparare un pensierino per tutte noi, quindi ho deciso di coccolarmi con questo piccolo dolcetto fatto con il cuore…

Preparare il mini pan di Spagna sbattendo due uova con un pizzico di sale e 75 gr di zucchero…
Una volta che il tutto sarà bene amalgamato aggiungere 38 gr di farina setacciata e 38 gr di fecola…
mescolare bene fino ad ottenere un composto liscio e spumoso (volendo si può aggiungere un’aroma a
scelta tra la vanillina e la scorza di limone)…più l’impasto sarà spumoso più il pan di Spagna uscirà alto…




Imburrare ed infarinare uno stampino a forma di cuore e
versare l’impasto, cuocere in forno caldo a 160° per 35 minuti…



Una volta cotto far raffreddare per bene…nel frattempo preparare
la crema pasticcera…

In un pentolino mettere 1/4 di litro di latte e la scorza grattugiata
di mezzo limone piccolo…far scaldare senza far bollire….una volta
caldo spegnere il fuoco…


In una ciotola mescolare energicamente due tuorli con
50 gr di zucchero…



aggiungere 25 gr di fecola di patate e 25 gr di farina…


aggiungere il latte a filo, poco per volta e far amalgamare bene…

mettere sul fuoco e far addensare girando continuamente
con un cucchiaio di legno…

trasferire in una ciotola e far raffreddare, coperta con la pellicola
trasparente…..una volta fredda incorporarvi 150 gr di panna
montata e zuccherata….metterne da parte poco meno della
metà…



tagliare a cubetti un paio di fettine di ananas sciroppato ed
aggiungerlo alla crema restante….


Tagliare il pan di Spagna orizzontalmente e con l’aiuto di un
cucchiaino svuotare l’interno dalla mollica…bagnare con un pò
di sciroppo d’ananas e farcire con la crema all’ananas…

…rimettere il coperchietto e ricoprire di crema anche lo strato
esterno, con la crema messa da parte in precedenza…

Tritare la mollica di pan di Spagna conservata e decorare
delicatamente tutto l’esterno della torta…


qualche rosellina qui e lì…


Mettere in frigo per almeno mezza giornata…

Ho ricevuto questo premio dalla cara amica Gabriella del blog: http://ricetteamorefantasia.blogspot.com/ che ringrazio tanto…

                                                      

Lo dono a chi vorrà prenderlo…un bacio e Buona Festa Delle Donne

                                                   

ALTRI PREMI

Ringrazio la cara Lady Boheme del sito http://hiperica.blogspot.com/ e la cara Anna del blog ANNA E…LE SUE BRICIOLE DI CUCINA, che hanno ricevuto questi premi da alcuni blog amici, e li hanno gentilmente donati a chi vorrà prendere…Ed io li prendo molto volentieri…

Il primo di questi premi lo avevo già ricevuto, per cui ho aggiunto la cara Lady Boheme tra i nomi che me l’hanno donato, qualche post più giù…Mentre gli altri tre sono i seguenti:

 

                                                               Questo molto colorato:                                                       

                                      

                                              Quest’altro molto dolce:

                                                               

                           Ed infine questa stupenda piantina dell’amicizia:

                                                                                             

 

Ringrazio ancora Lady Boheme e Anna e li rigiro volentieri a chi li vorrà prendere